[Review] Thimbleweed Park


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My heart says…

Ron Gilbert and Gary Winnick should be enough to understand why graphics adventures lovers love Thimbleweed PArk: the two are the brains behind the biggest LucasArts adventures and therefore some of the best of all time, having cooperated to develop masterpieces such as Maniac Mansion, Zak McKracken and the Alien Mindbenders, The Secret of Monkey Island, Monkey Island 2: LeChuck’s Revenge, Indiana Jones and the Fate of Atlantis and Day of the Tentacle. Playing Thimbleweed Park is like going back 30 years with no changes, with an incredible plot, worth of the best adventures and with a sci-fi Stranger Things-like tone very fashionable today for which we have to give credit to the devs, especially giving the fact that Thimbleweed predates the Netflix series by two years. This is what you call being retro-inspired but with an eye to the future.

Ron Gilbert e Gary Winnick dovrebbero essere sufficienti per capire perchè gli amanti delle avventure grafiche amano Thimbleweek Park: i due sono le menti dietro le più grandi avventure grafiche della LucasArts e per transitività le più grandi di sempre, avendo cooperato alla realizzazione di capolavori come Maniac Mansion, Zak McKracken and the Alien Mindbenders, The Secret of Monkey Island, Monkey Island 2: LeChuck’s Revenge, Indiana Jones and the Fate of Atlantis e Day of the Tentacle. Giocare a Thimbleweed Park è come fare un salto indietro di trent’anni, senza che nulla fosse cambiato, con un plot incredibile, degno delle migliori avventure e con una componente fantascientifica in stile Stranger Things che oggi va tanto di moda cui va sicuramente dato merito, dato che Thimbleweed precede ma serie Netflix di due anni. Della serie come essere retro ispirati e guardare comunque al futuro.

Splash screen

 

 

 

Graphics

Of course this is not the cutting edge graphics of 2017 but for its task the visual department of Thimbleweed Park totally does its job and is simply divine. I warmly suggest you to use the text with old style graphics. The sole differences are a more fluid scrolling, not like the blocky one of 8 pixels at a time it had in the past (remember this value, it will be useful).

Ovvio che non è la grafica cutting edge del 2017, ma per il lavoro che deve svolgere, il comparto grafico di Thimbleweed Park è semplicemente divino. Consiglio caldamente l’utilizzo del testo con la grafica originale degli anni ’90. Le uniche concessioni sono uno scrolling più fluido e non scattoso come quello da 8 pixel alla volta (ricordatevelo questo dato, vi servirà…) dei bei vecchi tempi.

Narrative

The story is set in the sleepy town of Thimbleweed Park, a place that is falling apart due to the closure of the innovative pillow factory that was employing a lot of the citizens. FBI agents Ray and Reyes are inverstigating a murder that has something to do with the death of Franklin Edmund and his famous brother Chuck Edmund who built an empire with its pillow factory. Thimbleweed Park looks live it can exist only in function of the factory and looks simbyotic with it, almost like the fictional Derry with Pennywise in the novel It (has this somethign to do with the fact that one of the protagonists of the game is a clown???). Some people looks like they can have a motive for the murder, since Chuck is loved and hated at the same time by most of them. The investigations of agents Ray and Reyes will interwine with those of some suspects, like the clown Ransome, the nephew of Chuck and daughter of Frankly, Delores Edmund and Franklyn itself who became a ghost.

La storia si svolge nella sonnolenta cittadina di Thimbleweed Park, località ormai in rovina dopo la chiusura della innovativa fabbrica di cuscini che dava lavoro e lustro agli abitanti. Gli agenti dell’FBI Ray e Reyes indagano su un omicidio, cui è legata la morte di Franklin Edmund e del noto fratello Chuck Edmund che con la sua fabbrica di cuscini ha costruito un vero e proprio impero. Thimbleweed Park sembra proprio vivere in funzione della fabbrica ed essere in simbiosi con essa, quasi come la cittadina di Derry con Pennywise in It (sarà un caso che uno dei personaggi del gioco è un clown???). In molti sembrano avere un movente per la morte di Chuck amato e odiato in egual misura dai pochi abitanti della cittadina. Le indagini degli agenti Ray e Reyes si intrecceranno con quelle di alcuni sospettati, come il clown Ransome, della nipote di Chuck e figlia di Franklin, Dolores e di Franklin stesso, ormai diventato fantasma.

Gameplay

Whoever has played Maniac Mansion and the following games, especially those based on the SCUMM engine, will notice that the game is easily understandable and playable: the goal od the devs was to recreate an old style graphic adventure and they perfectly got the job done. We have the classic screen divided in a lower part with the grid with 9 actions and the inventory that luckily has no limit. The puzzles are very similar to the ones of the good old times but I have to say that the difficulty has significatively lowered compared to the sacred monsters of the past…or maybe not? The problem in judging this aspect is the fact that when we used to play graphic adventures almost 30 years ago we were kids and we surely had less intuition therefore a game that we used to complete in weks or moths (even because we didn’t have the helping hand of the internet) now it takes less time: who’s writing now, even due to the forced quarantine has finished the game in three days of intense play just because I often found myself wandering and talking with people and having fun with Rasnsome the clown (BTW download the DLC Ransome Unbeeped, it’s surely worth the price) and because I SWEAR It took me a day to solve a puzzle that for some unexplicable reason I could solve only with a specific character (but don’t worry, it was only a bug and I have no idea why it plagued my game).

The game is full with self references with other LucasArts games, one above all the name of the company Delores is working for, MMucasFlem. But you will notice Winnick and Gilbert attending ThimbleCon ’87, Leonard, the cousin of Bernard Bernoulli from Day of the Tentacle, Guybrush Threepwood from Monkey Island, Dave, always from Maniac Mansion (who’s EXACTLY like the original), many games that will sound familiar in the phone book and even Edna Edison will show up, the crazy killer of the first Maniac Mansion (I really expected to meet her in the kitchen once I’ve entered there). But what finally close the circle and the biggest “Finally!” for whoever follows LucasArts early adventures is that FINALLY the chainsaw and the chainsaw fuel are finally together and the chainsaw CAN BE USED!!! On the other hand there are many useless items, at least a dozed (but I won’t tell you which).

A neat touch is the transformation of the game in “mainframe mode” towards the end with minimalistic graphics that resembles the one of Maniac Mansion, Gilbert and Winnick biggest success.

Chiunque abbia giocato ai giochi da Maniac Mansion in avanti, soprattutto quelli basati sul motore SCUMM noterà che il gioco è facilmente comprensibile e giocabile: l’obiettivo degli sviluppatori era infatti quello di ricreare un’avventura grafica in vecchio stile centrando l’obiettivo al 101%. E’ presente il classico schermo diviso nella parte bassa con la griglia di 9 azioni e l’inventario, fortunatamente di dimensioni infinita. Gli enigmi proposti ricalcano quelli dei bei vecchi tempi, ma c’è da dire che la difficoltà è sicuramente minore rispetti ai mostri sacri del passato…o forse no? Il problema nel giudicare questo aspetto è dato dal fatto che quando giocavamo le avventure grafiche quasi 30 anni fa eravamo bambini e sicuramente avevamo meno intuito di adesso pertanto un gioco che un tempo avremmo completato in settimane e settimane (anche perchè col cavolo che c’era internet a tirarci fuori d’impaccio) adesso richiede molto meno tempo: il sottoscritto anche a causa della quarantena forzata l’ha finito in tre giorni di gioco intenso solo perchè spesso mi sono perso a girare e parlare e farmi due risate con Ransome il Clown (BTW scaricatevi la DLC Ransome Unbipped, ne vale ASSOLUTAMENTE la pena) e perchè giuro (GIURO) ci ho messo un giorno a risolvere un enigma che per qualche stupido problema del gioco potevo risolvere con un solo personaggio (ma non temete, era un bug che non ho idea del perchè ha afflitto il mio computer).

Il gioco è infarcito di autoreferenzialità ad altri giochi della Lucas, su tutti l’azienda di sviluppo per la quale va a lavorare Dolores, la MMucasFlem. Ma vedrete anche Winnick e Gilbert alla ThimbleCon ’87, Leonard, il cugino di Bernard Bernoulli di di Day of the Tentacle, Guybrush Threepwood di Monkey Island, Dave, sempre da Maniac Mansion (che è ESATTAMENTE uguale all’originale), molti nomi che vi suoneranno familiari nell’elenco telefonico della città e farà la sua comparsa anche Edna Edison, la folle infermiera assassina del primo Maniac Mansion (quanto me lo aspettavo il suo cameo entrando in quella cucina…). Ma la cosa che rappresenta una sorta di chiusura del cerchio e il più grosso “Finalmente!” per chi segue le avventure della Lucas è che finalmente la motosega e la benzina per sole motoseghe si sono finalmente ritrovate e la motosega E’ UTILIZZABILE!!! D’altra parte ci sono molti altri oggetti inutili, almeno una decina (che ovviamente non vi dirò).

Un piccolo grande tocco di classe è la trasformazione del gioco in “Mainframe” verso la fine con una grafica minimale che ricorda esattamente quella di Maniac Mansion, il più grande successo di Gilbert e Winnnick.

Controls

As a point and click adventure you really need nothing more than a working mouse. The nine actions you can perform are the easiest and most understandable things you can do in a game so, again, you can’t ask for something better that this…

Da avventura punta e clicca non serve altro che un mouse perfettamente funzionante. Le nove azioni che si possono compiere sono le più semplice e più comprensibili che possono essere svolte in un gioco quindi, ancora, non potete chiedere niente di meglio…

Sound

 

 

 

Longevity

The only sore point of the game, but it’s not actually so “sore”. The game has two different versions, one fotr the newcomers and one for the hardcore adventurers and both of them can be completed in a reasonable time: the hard version won’t challenge you that much, especially if you’re experts in the genre while if you are newcomers the game is easy and available to everyone. The only puzzle a bit harder is the last one of the game but it can become easy for everyone who watched the Kickstarter campaign trailer. However is worth spending some time just to watch Ransome and Willy insulting each other…

L’unico tasto dolente del gioco che poi dolente non è. Il gioco, di cui esistono due versioni, quella per neofiti e quella per hardcore del genere, è completabile in un tempo abbastanza ragionevole: la versione difficile non vi impegnerà molto se siete esperti in avventure grafiche, mentre se siete novellini il gioco è semplice e ampiamente alla portata. L’unico enigma un po’ più ostico è l’ultimo del gioco (sul quale non vi spoilero nulla) che tuttavia può diventare facile per chi ha visto il trailer che girava su Kickstarter. Comunque vale la pena perdere un po’ di tempo a far insultare Willy e Ransome, sono momenti che vi faranno pisciare sotto.

Final score 92/100


Year: 2017

Developer: Terrible Toybox

Publisher: Terrible Toybox

Genre: Graphic Adventure

Game Mode: Single Player

Original Platform: MacOS, Linux, Windows, Xbox One

Inspired to:

If you liked it you can also try:

  • King’s Quest: Quest for the Crown (1983) and sequels
  • Space Quest I: The Sarien Encounter (1986) and sequels
  • Leisure Suit Larry in the Land of the Lounge Lizards (1987) and sequels
  • Gold Rush! (1988)
  • Zak McKracken and the Alien Mindbenders (1988)
  • Indiana Jones and the Last Crusade: The Graphic Adventure (1989)
  • Quest for Glory: So You Want to be a Hero (1989) and sequels
  • Elvira: Mistress of the Dark (1991) and sequels
  • Monkey Island 2 (1991)
  • Indiana Jones and the Fate of Atlantis (1992)
  • Star Wars: The Empire Strikes Back (1992) e seguiti
  • Eternam (1992)
  • Lure of the Temptress (1992)
  • Sam & Max Hit the Road (1993)
  • Myst (1993) e seguiti
  • Dreamweb (1994)
  • Beneath a Steel Sky (1994)
  • The Dig (1995)

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One Comment Add yours

  1. The Butcher says:

    That was an awesome game! I really loved it!

    Liked by 1 person

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