[IsoMetRic Games] La Abadia del Crimen / Age of Empires / Alien Shooter


Hello guys,

This is the second entry of the column that will be your companion for the whole year 2021, [IsoMetRic Games], a mini-compendium of the mandatory isometric games ever released. It’s something difficult to explain but the “perfect” isometric visuals, the 120°-120°-120° has always given a sense of perfection to me that I’ve never found in other perspectives and everytime I came across a game with isometric visuals I’ve always been captivated, sometimes even when the games were actually not so good. This is the main reason why I decided to revisit this mini-subgenre (that’s not even a sub genre but only a way to visualize games that belong to different genres) and even dedicate it a yearly column. Isometry never dies!

The rules are simple. As always there are three games per post, each post with a different letter and each game belongs to a different perdiod: the first, what it will be called “X-Axis” is dedicated to the games released until 1989, the second, the “Y-Axis” to the games released between 1990 and 1999 and the last, the “Z-Axis” to the games released after 2000. No claim of completeness, I’m not a human encyclopedia (unfortunately…). Let’s go with letter A.


Ciao a tutti,

Questa è la seconda puntata della rubrica che ci accompagnerà per tutto il 2021, [IsoMetRic Games], un mini-compendio dei migliori giochi isometrici mai rilasciati. E’ una cosa un po’ inspiegabile ma la visuale isometrica “perfetta”, quella 120°-120°-120° mi ha sempre dato un’idea di perfezione che non ho mai trovato in altre prospettive ed ogni volta che mi sono imbattuto in gioco con visuale isometrica ne sono sempre stato attratto, in alcuni casi anche quando i giochi erano obiettivamente di scarso livello. Questa è la motivazione principale che mi spinge a rivisitare questo mini-genere (che in realtà non è neppure un genere ma un modo di visualizzare giochi di generi diversi) e dedicargli addirittura una rubrica annuale. Isometry never dies!

Le regole sono semplici, Come al solito sono presentati tre giochi ogni post, ogni post con una lettera diversa, e ciascuno dei tre giochi appartiene ad un epoca precisa: la prima, quella che chiameremo “Asse X” è dedicata ai giochi creati fino al 1989, la seconda, l'”Asse Y” per i giochi dal 1990 al 1999 e la terza, l'”Asse Z” per i giochi rilasciati dopo il 2000. Non ho pretese di completezza. Sfortunatamente non sono un’enciclopedia umana. Via con la lettera A.

X-Axis: La Abadia del Crimen (1987)

  • Developer: Opera Soft
  • Publisher: Opera Soft
  • Genre: Adventure, Puzzle

What happens when you want to make a game based on The Name of the Rose but you don’t have the rights to do it? Easy, you do it anyway but you call it “the abbety of crime”. La Abadia del Crimen is a really inspired isometric adventure made in 1987 by Paco Menendez release on Spectrum 128 and Amstrad, two systems traditionally strong in the spanish market and it has gained a cult following even thoug it has never been released outside Spain, to the point that a remake, The Abbey of Crime Extensum is now avaiable on Steam. The goal of the game is to investigate some mysterious crimes in seven days always trying to stick with the severe routine of the monastic life or you’ll be out of thr abbey and out of the game. A wonderful game with great graphics that deserves to be played by all the lovers of the era of the micros.

Cosa succede quando vuoi fare un gioco basato su “Il Nome della Rosa” ma non hai i diritti per sfruttare il nome? Semplice, lo fai lo stesso e lo chiami “L’abbazia del crimine”. La Abadia del Crimen è un’azzeccatissima avventura isometrica del 1987 di Paco Menendez rilasciata su Spectrum 128 e Amstrad, due sistemi tradizionalmente forti nel mercato iberico e negli anni è diventato un piccolo oggetto di culto, anche se non è mai stato rilasciato ufficialmente fuori dalla Spagna, tanto che è possibile scaricare da Steam The Abbey of the Crime Extensum, una versione rivisitata del gioco. Lo scopo del gioco è quello di indagare su misteriosi crimini in sette giorni, cercando sempre di rispettare la rigida routine della vita monastica, pena l’espulsione dall’abbazia e la fine del gioco. Un gioco bellissimo e dalla grafica stupenda che merita l’attenzione di ogni amante dell’era dei “micros”

Y-Axis: Age of Empires (1997)

  • Developer: Ensemble Studios
  • Publisher: Microsoft Corporation
  • Genre: RTS

Piece of cake. Age of empires is the non plus ultra of the historical based RTS and it’s just the first of a series of games that one after the other have topped the charts. Moving from the classical mechanics of the RTS as we saw in games like Dune or Warcraft, Age of Empires throws us at the dawn of civilization and we have to try to build our town and defend it against the enemies; it also deserves credit for giving visibility to cultures traditionally overlooked, at least in the West, since alongside Egyptians, Sumer and Babylonia you can play as Chosonh, Shong and Yamato. Anyway I always want Hittites. GO HITTITES!

Beh, questa era fin troppo facile. Age of Empires è il non plus ultra tra i gli RTS a sfondo storico ed è solo il primo di una serie di giochi che hanno battuto anno dopo anno ogni record di vendita. Partendo dalle meccaniche classiche dell’RTS, quali erano quelle di giochi come Dune o Warcraft, Age of Empires ci catapulta agli albori della civiltà e dovremo cercare di creare la nostra città e difenderla dagli attacchi nemici; ha avuto il merito di dare visibilità anche a culture tradizionalmente dimenticate, almeno in Occidente, dato che accanto ai classici Egiziani, Sumeri e Babilonesi è possibile anche utilizzare i Chosong, Shong e gli Yamato. Ma io voglio comunque gli Ittiti. GO HITTITES!

Z-Axis: Alien Shooter (2003)

  • Developer: Sigma LLC
  • Publisher: Big Fish Games
  • Genre: Shooter

Don’t expect nothing mind-blowing, since the title already says it all: you have 9 levels with increasing difficilty where the goal is to wipe down all the aliens. Simple, linear, maybe a bit too repetitive, but in the end it’s ok as a pastime. It’s a game I’ve discovered for the similarities with two hooks of mine, Crusader: No Remorse and Syndicate; the fact that the games are similar but from one to the other there are 20 years says it all about how they made some fricking good games in the 90s.

Non aspettatevi un gioco così fantasioso, dato che il titolo dice già tutto: avete 9 livelli di crescente difficoltà dove l’obiettivo è far fuori tutti gli alieni. Semplice, lineare, forse un po’ ripetitivo, ma alla fine come passatempo non è male. E’ un gioco che ho scoperto per le sue similitudini (almeno a livello visuale) con due miei vecchi pallini, Crusader: No Remorse e Syndicate; il fatto che i giochi siano simili ma che tra uno e l’altro passano 20 anni la dice lunga su come ancora negli anni ’90 si facevano delle robe mica male.

As always here are some honorable mentions:

  • Attack of the Killer Tomatoes
  • Alien 8
  • Afterlife
  • Alien Earth

Previous entries in this column:

  1. [IsoMetRic Games] 720° / 7th Legion / 1849

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