[Editorial] The definitive setup of the gaming room


Finalmente ci siamo arrivato. In un lunghissimo processo di quasi due anni finalmente la mia sala è completa, tutte le console sono al loro posto, attaccate e funzionanti e in ogni momento posso usare quella che preferisco per una partita al volo senza dovermi preoccupare di verificare il funzionamento di tutto.

Ma andiamo per gradi.

Tempo fa avevo “commissionato” a mio papà un mobile per alloggiare le console “vecchie”, quelle per intenderci senza cavi HDMI ma con le vecchie scart, in modo da dividere le consoles in due gruppi: quello più nuovo (e in numero minore) attaccate alla TV più nuova, quelle più vecchie (molte di più) attaccate alla TV più vecchia.

Finalmente posso proporvi una carrellata della sistemazione definitiva di console, libri e giochi, anche se so che presto dovrò smontare tutto di nuovo…

All’estrema sinistra c’è una colonna più che altro dedicata alla letteratura: in basso libri sul gaming e i manuali dei giochi dell’Atari 2600 e alcune bookazines legate alla rivista Retro Gamer, quindi i numeri veri e propri di Retro Gamer e poi due mensole con giochi “imparentati”, quelli dell’Atari 2600 e quelli dell’Intellivision, con le copie boxate di Microsurgeon e Dragonfire a farla da padrona; in alto i giochi del Nintendo DS e del Nintendo 64.

Veniamo quindi alla parte principale della sala. Al centro campeggia la TV nuovissima cui sono stati attaccati ben tre switch HDMI, due switch USB e una switch per le prese scart.

Gli switch HDMI erano necesari per le moste console moderne attaccate; uno di essi serve per le console Mini, quindi NES Mini, SNES Mini, Mega Drive Mini e PS Mini, uno ha attaccate due Xbox 360 (la bianca, quella standard e la nera che è modificata ed è zeppa di giochi), la Xbox One e la Switch e l’ultima riceve il segnale della PS3, PS4 e del Chromecast.

Fondamentali anche gli switch USB dal momento che le 4 console mini sono alimentate via USB, così come il Chromecast e Google Home Mini; avrei potuto attaccarli alla corrente ma per alleggerire la massa di cavi sulle prese ho preferito questa soluzione più “pulita”. La switch scart infine accoglie la PS originale, la PS2 e la Xbox originale.

Sopra la TV e in esposizione (non sono attaccati nè alla corrente nè allo schermo) ci sono il Philips VG-8020 il Commodore 64C, il Commodore 16 e il Philips VG-8235. Sinceramente per questi computer non ho nemmeno tutti i cavi e soprattutto non ho giochi quindi non aveva senso averli connessi.

Si passa quindi alla parte “libreria di giochi” dominata nella fila più in alto dai giochi per NES, quelli che possiedo in numero maggiore. Di fronte ad essi alcuni giochi per Famicom che posso finalmente utilizzare dato che ormai ho l’adattatore. Un gradino sotto a sinistra i giochi per il Super Nintendo e per il Super Famicom, mentre a destra quelli per Master System, tutti boxati tranne quattro. Al centro c’è la tna dei portatili che include il io Game & Watch originale, il Nintendo DS e il 3DS e il Game Gear più quattro giochi per il Game Boy color che se ne sta seduto appena sotto.

Il piano inferiore è dedicato alla Microsoft con quattro scompartimenti dedicati ai giochi per la Xbox 360 e l’ultimo per i giochi della Xbox One. Assieme ad essi anchei giochi (purtroppo pochi) pr PS4 e Xbox originale.

Scendendo di un altro piano troviamo all’estrema sinistra i giochi per PS1, quindi tre cubi pieni di giochi per PS2 e all’estrema destra quelli per PS3 più i giochi per la Wii.

Chiudono la libreria al piano terra i giochi per Mega Drive e i giochi per PC. Al di sopra di tutto le scatole vuote della Xbox One, Xbox 360, ZX Spectrum + e la scatola questa volta piena del CD-i 450.

Si passa quindi alla new entry che contiene tutte le console old school e il computer fisso. partendo dall’alto, anzi altissimo, troviamo le scatole della Switch, Mega Drive Mini, PC Engine Mini, PS4, PS Mini, The C64 Mini e della Switch Ring Fit Adventures (la mia ragazza sta diventando matta per quel gioco). Scendendo troviamo oggetti non necessariamente legati al gaming come alcuni giochi da tavolo, una Xbox di riserva, una Wii di riserva e la mini collezione di carte di Magic the Gathering. A sinistra della TV si trova un’altra Xbox di riserva una parte dei controller di TUTTE le console presenti in casa e il C64 Mini con il suo joystick; a destra della TV un’altra parte dei controller, il Coregrafx Mini e i pochissimi giochi per Saturn, Game Cube e CD-i, assieme ad alcuni miei vecchi floppy. Al centro della scena la TV poggia su un Olivetti M300 con Windows 3.11, al cui fianco si trovano due hard disk esterni (utili per registrare i film più brutti che la TV italiana ha da offrire in seconda e terza serata) e la Wii “ufficiale”, quella che può anche fungere da GameCube di riserva.

Al piano inferiore si trovano la terza e quarta parte dei controller, tutti con i cavi rigorosamente legati e due “vecchietti”, il Dreamcast e il Nintendo 64. Anche il piano di sotto è parecchio old school con l’Atari 2600 e il Sega Master System che fanno da ali al NES e allo SNES (piccolo inconveniente tecnico: se uso il Super Game Boy o l’adattatore per il giochi NTSC non riesco ad inserire le cartucce, CAVOLO). Al piano ancora inferiore troviamo lo ZX Spectrum + attaccato al lettore di cassette (confido di trovare presto un ZX interface e un joystick a poco prezzo perchè giocare sulla tastiera diventerebbe impossibile), il Saturn, il Mega Drive e l’Interton VC 4000. Chiudono il tutto al piano terra a sinistra e a destra L’Intellivision e l’IntV III e al centro il CD-i. La TV è dotata di uno switch HDMI per le due mini console, di tre switch scart e di uno switch antenna utile per connettere le console più vecchie come la 2600.

Sembra tutto abbastanza pulito direi e lo spero bene perchè questo lavoro mi ha portato via tre giorni (e dovrei in realtà ancora apportare qualche modifica). A livello di sicurezza beh, la situazione dietro al mobile è un casino ma perlomeno ho fatto in modo che siano costantemente accese solo la TV e il decoder. Se voglio giocare mi basta accendere l’interruttore di fianco alla TV che accende tutte le console. Almeno se salta la luce cerco di fulminare meno cose possibili…

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